Non tossici ai livelli usuali ma conferiscono sapore salato e corrosività. Se in l'acqua a uso domestico Cloruri supera 250 mg/L (parametro indicatore), limita l'uso potabile, individua la causa (intrusione salina, origine geologica, contaminazione da reflui) e valuta il trattamento (osmosi inversa). Ripeti l'analisi per accertare il rientro nei valori.
Riferimenti normativi
D.Lgs. 18/2023 (correttivo D.Lgs. 102/2025)
Contenuto informativo: non sostituisce una valutazione specifica della tua situazione. Limiti e normative possono cambiare nel tempo: fai sempre riferimento ai testi vigenti.