Il cromo esavalente è tossico e potenzialmente cancerogeno. Se in l'acqua di sorgente Cromo supera 25 µg/L, limita l'uso potabile, individua la causa (scarichi industriali e contaminazione di falda) e valuta il trattamento (riduzione chimica seguita da filtrazione, osmosi inversa o scambio ionico). Ripeti poi l'analisi per confermare il rientro nei limiti.
Riferimenti normativi
D.Lgs. 18/2023 (correttivo D.Lgs. 102/2025)
Contenuto informativo: non sostituisce una valutazione specifica della tua situazione. Limiti e normative possono cambiare nel tempo: fai sempre riferimento ai testi vigenti.