È la forma più tossica e potenzialmente cancerogena del cromo, oggetto di attenzione specifica. Se in l'acqua a uso domestico Cromo esavalente supera il riferimento, limita l'uso potabile, individua la causa (origine industriale e, in alcune aree, naturale nelle falde) e valuta il trattamento (riduzione e filtrazione specifica o osmosi inversa). Ripeti l'analisi per accertare il rientro nei valori.
Riferimenti normativi
D.Lgs. 18/2023 (correttivo D.Lgs. 102/2025)
Contenuto informativo: non sostituisce una valutazione specifica della tua situazione. Limiti e normative possono cambiare nel tempo: fai sempre riferimento ai testi vigenti.