Se l'acqua di un acquedotto privato o consortile è usata per alimenti o bevande, il controllo della potabilità rientra nell'autocontrollo HACCP. Sì: chi distribuisce acqua a terzi è gestore e deve garantirne la potabilità con controlli periodici. I parametri tipici sono: set completo di parametri microbiologici e chimici secondo i piani di controllo.
Riferimenti normativi
D.Lgs. 18/2023 (correttivo D.Lgs. 102/2025); Reg. CE 852/2004
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