Per un acquedotto privato o consortile servono i controlli di potabilità adatti all'attività: set completo di parametri microbiologici e chimici secondo i piani di controllo. Sì: chi distribuisce acqua a terzi è gestore e deve garantirne la potabilità con controlli periodici. La frequenza indicativa è: secondo il piano di controllo e la normativa applicabile. Concorda il profilo con un laboratorio accreditato e conserva i referti.
Riferimenti normativi
D.Lgs. 18/2023 (correttivo D.Lgs. 102/2025)
Contenuto informativo: non sostituisce una valutazione specifica della tua situazione. Limiti e normative possono cambiare nel tempo: fai sempre riferimento ai testi vigenti.