Sì: l'eventuale rischio legato a Uranio pesa di più su bambini, anziani, donne in gravidanza e persone immunodepresse. Tossico per i reni per esposizione cronica (oltre alla componente radiologica). In presenza di fonti autonome o di soggetti fragili in casa conviene un controllo periodico e tempestivo, confrontando i valori con i limiti del D.Lgs. 18/2023 (come aggiornato dal correttivo D.Lgs. 102/2025).
Riferimenti normativi
D.Lgs. 18/2023 (correttivo D.Lgs. 102/2025)
Contenuto informativo: non sostituisce una valutazione specifica della tua situazione. Limiti e normative possono cambiare nel tempo: fai sempre riferimento ai testi vigenti.