I lattanti e i bambini molto piccoli sono particolarmente sensibili ad alcuni contaminanti dell'acqua, perché bevono molto in rapporto al peso e i loro organi sono in sviluppo. Il caso più noto è quello dei nitrati: concentrazioni elevate possono interferire con il trasporto dell'ossigeno nel sangue dei lattanti. Anche il piombo, che può provenire da vecchie tubazioni, è un rischio specifico per lo sviluppo neurologico. Per questo, quando in casa c'è un neonato e si usa acqua di pozzo o un impianto datato, conviene far analizzare almeno i parametri microbiologici, i nitrati e, in caso di tubazioni vecchie, il piombo. Per la preparazione del latte in polvere si usa acqua potabile e si seguono le indicazioni del pediatra. Un controllo mirato dà tranquillità nei primi mesi di vita.
Riferimenti normativi
D.Lgs. 18/2023 (correttivo D.Lgs. 102/2025)
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