L'acqua usata per l'irrigazione non deve necessariamente essere potabile, ma la sua qualità influisce su colture e terreni. I parametri più importanti sono la salinità e la conducibilità, perché un eccesso di sali può danneggiare le piante e salinizzare il suolo, il rapporto tra i diversi sali, alcuni metalli e, per le colture alimentari consumate crude, anche i parametri microbiologici. Le acque reflue o di scarsa qualità possono inoltre veicolare contaminanti nel terreno e nei prodotti. La scelta dei parametri da analizzare dipende dal tipo di coltura e dalla fonte dell'acqua. Un'analisi consente di scegliere correttamente i trattamenti e la gestione dell'irrigazione. Per le produzioni destinate al consumo umano, l'attenzione alla qualità dell'acqua è parte della sicurezza alimentare.
Riferimenti normativi
D.Lgs. 18/2023 (correttivo D.Lgs. 102/2025)
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