La disinfezione serve a eliminare i microrganismi patogeni e rendere l'acqua sicura dal punto di vista microbiologico. Il cloro è il metodo più diffuso perché lascia un residuo che continua a proteggere l'acqua lungo la rete, ma può dare sapore e odore e forma sottoprodotti come i trialometani se l'acqua è ricca di materia organica. I raggi UV inattivano i microrganismi senza aggiungere sostanze e senza alterare il gusto, ma non lasciano protezione a valle e richiedono acqua limpida per essere efficaci. Esistono poi altri sistemi, come il biossido di cloro o l'ozono, ciascuno con vantaggi e limiti. La scelta dipende dal tipo di impianto, dalla portata e dall'uso. In ogni caso la disinfezione va dimensionata correttamente e mantenuta, e la sua efficacia va verificata con analisi microbiologiche.
Riferimenti normativi
D.Lgs. 18/2023 (correttivo D.Lgs. 102/2025)
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